martedì 21 maggio 2019

La Fine del Mondo Come lo Conoscevamo

La Fine del Mondo come Lo Conoscevamo

 C’e’ una caratteristica che rende l’umanita’ speciale; la sua capacita’ di provare emozioni. Se qualcuno ottiene il controllo sulla liberta’ emotiva di donne e uomini, la loro capacita’ di sentire e di ricordare sara’ compromessa per sempre.
Nathaniel De Cordier

 In un futuro non troppo distante, il mondo era sotto la dittatura di una malvagia multinazionale chiamata la Matherley Company, la quale aveva ottenuto il controllo di tutte le emozioni e i sentimenti. Le persone non erano autorizzate ad avere emozioni proprie e potevano solo sceglierne di pre-confezionate offerte dalla compagnia. Tutto questo era conseguenza di strategie di marketing, manipolazione mediatica e manovre politiche le quali avevano uccisa la concorrenza e trasformate le emozioni in un prodotto vendibile.
 Il suo leader, Gustav Matherley, era stato capace di sbarazzarsi di ogni singolo oggetto che potesse essere considerato di valore emotivo: film, musica, letteratura, poesia, televisione, internet e i social network e perfino i veicoli a motore erano tutti controllati dalla Compagnia. Essa aveva create due ramificazioni per monitorare i cittadini: l’Ente per il Controllo dei Sentimenti e delle Emozioni, acronimo ECSE, e il suo braccio armato, il Dipartimento per il Controllo Emotivo, acronimo DCE.
 A seguito di un periodo di tumulti sociali e politici attraverso tutti continenti, la popolazione mondiale era decresciuta di 1/3 e determinata la nascita della New Globalized Community, la Nuova Comunita’ Globalizzata o NGC. Questa aveva rimossa ogni divisione tra nazioni e popoli e data vita ad un immenso territorio che si estendeva da un lato all’altro del continente, delimitato dal muro di cinta piu’ vasto mai creato dagli esseri umani, lasciando cosi’ escluse una larga porzione di nazioni prima abitate.
 Sotto la direzione della Matherley Company e pressati dalla NGC, i cittadini lasciarono le loro case e proprieta’ dietro la promessa di un futuro migliore nel nuovo territorio globalizzato chiamato Mondo Civilizzato, o C-World. Guerre, violenza, poverta’, razzismo, discriminazione: tutte queste piaghe erano solo un triste ricordo di un passato ormai cancellato dai libri di storia. Il prezzo per questo mondo perfetto era uno per tutti i cittadini: abbandonare le loro emozioni e i loro sentimenti e provare solo cio’ che la Matherley Company offriva loro, senza alcun bisogno di creare nulla di proprio.
 La larga fetta della popolazione, intorno al 91% del globale, si sottomise volentieri a tali condizioni dopo anni di preparazione. Per decenni, molto prima che la dittatura nascesse, era stato detto che un’entita’ superiore sapeva meglio di loro cosa fosse giusto o sbagliato che provassero. La gente non si lamentava mai; non avendo emozioni proprie, non potevano percepirne la differenza.
 In un arco di tempo relativamente breve, l’intero Mondo Civilizzato era stato soggiogato dalle restrittive regole della compagnia. Ogni persona che era colta nell’atto di esprimere o condividere emozioni non approvate dall’ECSE veniva arrestata e deportata in centri di ri-educazione per subire un lavaggio del cervello con tutto il materiale prodotto dalla Matherley Company.
 Coloro che provavano a distribuire oggetti dei giorni passati erano chiamati trafficanti di emozioni. Erano condannati ad anni di prigione e privati di ogni diritto di cittadinanza.
 Molti cercarono di organizzare un’insurrezione contro la dittatura della multinazionale, ma la maggior parte delle persone considerevano il controllo delle loro emozioni come una soluzione positiva perche’ appiattiva le loro personalita’ e inibiva la loro capacita’ di percezione, trasformandoli in cittadini superficialmente migliori e totalmente incapaci di avere pensieri e opinioni proprie. Ognuno di loro era confortevolmente sedato dalle promesse che la compagnia inseriva nei suoi prodotti. In termini pratici, tutto quanto era perfetto in superficie grazie alla rassicurazione di una vita da fiaba dove tutte le emozioni erano gioiose e positive, senza violenza, nudita’, espressioni volgari e materiale offensivo. La censura era globale e solo opinioni politicamente corrette, quando approvate dalla compagnia, erano permesse.

 All’inizio del terzo giorno nel dodicesimo anno della Nuova Comunita’ Globalizzata, un blackout totale mando’ l’intero C-World nel caos. Molte persone, in una pausa temporanea dal loro lavaggio del cervello, tornarono improvvisamente in se’ e furono in grado di scappare fuori dei cancelli del Mondo Civilizzato.
 Vani furono tutti i tentativi di fermarli. Seguendo la leadership di Nathaniel De Cordier, uno dei promotori dell’insurrezione, si aprirono un varco attraverso il muro di cinta e fecero perdere le loro tracce. Migliaia di persone scapparono durante il blackout e, dopo un lungo Viaggio attraverso la Terra di Non Dove, si stabilirono in una citta’ abbandonata che ribattezzarono Sentiment, dalla parola Francese per definire “emozioni”.
 Nathaniel De Cordier divenne una guida e un’ispirazione per gli abitanti di Sentiment e la sua leggenda si propago’ per i 4 angoli della Terra di Non Dove per poi infrangere le barriere del C-World ed ispirare altre persone a sfidare la sorte contro la DCE. Con dei gruppi organizzati, saccheggiarono i magazzini dove tutti gli oggetti vietati erano stati radunati. Caricarono i veicoli confiscati, tra i quali una selezione di vecchie berline e Station Wagon, e prontamente fuggirono. Una di quese spedizioni fu guidata da Nathaniel De Cordier in persona con i suoi seguaci, i quali caricarono 10 Station Wagon con alcuni degli oggetti piu’ preziosi per loro da un punto di vista emotivo. CD, LP, musicassette, VHS, DVD, libri, foto, giochi ed ogni oggetto immaginabile del passato faceva parte del tesoro inestimabile che acquisirono. A seguito di una rocambolesca fuga, De Cordier e i suoi compagni guidarono queste Station Wagon per miglia attraverso la Terra di Non Dove. In un paio di settimane, il potere assoluto della Matherley Company era stato dimostrato come vulnerabile e la leggenda di De Cordier e l’insurrezione divenne immortale. Coloro che fuggirono poco dopo, il cui numero cresceva di giorno in giorno, decisero di prendere su di se un nuovo nome per distinguersi: emotion seekers, ossia cercatori di emozioni.

 Per mettere fine a tutto questo, la DCE seleziono’ 10 agenti altamente qualificati e assegno’ loro l’incarico di trovare De Cordier e distruggere Sentiment, in modo da uccidere ogni leggenda e riguadagnare il completo controllo sulle menti delle persone vulnerabili.
 Il gruppo di agenti si divise una volta nella Terra di Non Dove seguendo direzioni diverse, dato che l’esatta posizione della citta’ di Sentiment era rimasta un segreto per prevenire attacchi da parte della compagnia. La resistenza ottenne pieno successo: tutti gli agenti speciali si persero lungo la via e non furono mai in grado di localizzare la citta’.
 Vulnerabili alle piu’ pure, non filtrate emozioni della Terra di Non Dove e influenzati dai molti cercatori di emozioni che vivevano nell’area, gli agenti decisero di unirsi alla loro ricerca per trovare la leggendaria citta’ di Sentiment e diventare loro stessi emotion seekers. Tra questi, solo uno non soccombette a questa landa selvaggia di emozioni: l’Agente 325FB, anche noto come “L’Aggressore dei Dissidenti” per la sua abitudine di uccidere i ribelli direttamente sul posto. Riusci’ a sopravvivere dopo essere stato tradito dal suo collega, l’Agente 921FN, il quale divenne un rinnegato dopo aver disertata la DCE. L’Aggressore giuro’ vendetta, mentre 921FN era inconsapevole che il suo ex collega fosse sopravvissuto.
 Il training professionale di questo rogue agent e le sue doti innate gli furono di aiuto per coprire le tracce e diventare indipendente nel mondo vasto e desolato della Terra di Non Dove. Nascose la sua autopattuglia, molto del suo equipaggiamento eccette alcune armi per difesa personale e comincio’ a vagare attraverso quello che era una volta il mondo abitato.
 Cambio’ il suo completo, il suo veicolo e da qualche parte lungo la strada, i suoi ricordi dei giorni trascorsi come agente della multinazionale svanirono in una nuvola di pensieri. Le emozioni che stava sperimentando nella Terra di Non Dove erano troppo intense per qualcuno che era stato coercizzato mentalmente per la maggior parte della sua vita e non aveva alcuna idea di come gestirle. A causa di questo, non sarebbe mai stato in grado di rimembrare nulla della vita che si era lasciato alle spalle. Viaggiando attraverso le terre che un tempo erano il mondo conosciuto, ma ora abbandonate, il nostro eroe trovo’ il vero se stesso e un nuovo nome; JM, acronimo di Journey-Man, il Viaggiatore. E fu qui, in questo luogo mozzafiato, che imparo’ a dominare il suo destino.

 Dopo 3 mesi nella Terra di Non Dove, anche note come Nowheres, l’ambiente aveva cominciato a giocargli dei tiri mancini, dato che il suo training professionale non includeva gestire l’impatto con le emozioni piu’ intense. Appena fu colpito dai raggi di un tramonto, l’intera barriera di torpore fu demolita e sperimento’ un terremoto emotivo che non avrebbe mai dimenticato. Tutte le sue certezze furono scosse ed egli realizzo’ che vi era un universo intero dal quale era stato tenuto lontano per troppo tempo. Il suo Viaggio Segreto era appena iniziato. 

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