venerdì 15 novembre 2019

C'era una Volta un Viaggiatore sulla Coda del Tempo...

 C’era una volta un Viaggiatore sulla Coda del Tempo. Egli intraprese un viaggio che lo avrebbe portato dall’anno 2015 dei calendari ordinari fino ad un futuro non troppo distante. Al suo risveglio nell’anno alternativo 1939 TND, il Viaggiatore scopri’ che il mondo come lui lo conosceva non esisteva piu’. Tutto il territorio che una volta era abitato e fiorente era stato abbandonato al suo destino e lasciato decadere, questo a causa di una astuta multinazionale che aveva condotti i cittadini di ogni dove entro il perimetro di una societa’ totalitarista che loro chiamavano Nuova Comunita’ Globalizzata.



 Il Viaggiatore si ritrovava spiazzato all’idea di una realta’ tanto imprevista e decise d’intraprendere un lungo viaggio per risolvere l’enigma di cosa avesse potuto condurre ad una simile evoluzione degli eventi rispetto al suo anno di partenza. Venne cosi’ a sapere che l’astuta multinazionale era in realta’ un diabolico stratagemma per ottenere il controllo su cio’ che di piu’ prezioso vi era per gli esseri umani: le loro emozioni. Scopri’ che le autorita’ supreme della compagnia avevano imparato a manipolare donne e uomini privandoli della loro liberta’ emotiva e alterando la realta’ circostante, cosi’ da far vivere le persone in un perenne stato di felicita’ illusoria.

 Nonostante il piano machiavellico, un coraggioso gruppo di ribelli era insorto ed era fuggito dal perimetro artificiale nel quale erano costretti ed erano tornati a vivere nel mondo dimenticato, adesso conosciuto con il nome di Terra di Non Dove. Questi valianti portabandiera della liberta’ emotiva si facevano chiamare emotion seeker, cercatrici e cercatori di emozioni.

 Motivati dal desiderio di tornare a provare emozioni sincere e naturali, avevano deciso di studiare la storia che era stata distorta dal regime per comprendere come apparisse la Terra di Non Dove prima del suo abbandono. Riportarono i calendari indietro di oltre un secolo per dare un nuovo inizio alla loro societa’ sperimentale e si dedicarono anima e corpo ad istituire una comunita’ basata su principi di liberta’, autonomia, tolleranza, indipendenza intellettuale e rispetto reciproco. Si assicurarono di organizzare il sapere in quelle che loro chiamavano le Corti della Conoscenza, nelle quali si ritrovavano per confrontarsi costruttivamente e trovare le soluzioni piu’ logiche e razionali che portassero beneficio alle generazioni presenti e future.

 Essi apparivano come dei personaggi curiosi agli occhi del Viaggiatore perche’ si erano immersi nei cosiddetti Anni Perduti, come chiamavano i secoli prima dell’avvento del regime. Arte, musica, cinema, letteratura e perfino i veicoli a motore erano stati etichettati come inappropriati per i nuovi standard del governo totalitarista che aveva cercato di cancellarne ogni traccia. Gli emotion seeker avevano rivalorizzata ogni cosa, dalla moda dei secoli precedenti fino all’architettura bollata come desueta. Si fondevano nel loro mondo tracce del Medioevo, richiami al Far West e la grazia della Belle Epoque. Si potevano incontrare dame e cavalieri, si potevano incrociare per strada cowboy e amazzoni e si poteva dialogare con muse e poeti d'inizio '900.

 Gli emotion seeker insegnarono al Viaggiatore che l’unico modo per vivere fino in fondo le emozioni era d’imparare a gestirle razionalmente, cosicche’ nessuno le potesse piu’ manipolare e distorcere per trarne vantaggio. La loro indipendenza acquisita nasceva proprio dal non permettere ad alcun regime totalitarista di sottometterli al giogo della schiavitu’ emotiva. La multinazionale avrebbe sempre cercato di distruggerli, ma loro avrebbero combattuto per difendere la Terra di Non Dove e coloro che la abitavano.

 Il Viaggiatore decise di unirsi a questa comunita’ ed imparare gradualmente dal loro esempio, valorizzando tutto il patrimonio immenso che era stato lasciato indietro. Il suo desiderio d’interagire con questi personaggi singolari e riportare in vita la Terra di Non Dove lo avrebbe radicalmente trasformato fino a diventare lui stesso un cercatore di emozioni. Cio’ che era stato abbandonato – case, palazzi, villaggi e citta’ – sarebbero risorti grazie all’impegno degli emotion seeker e l’uomo venuto dal 2015 avrebbe percorse le strade che una volta gli erano familiari per dirigersi molte miglia lontano e narrare le cronache degli Anni Perduti. Sarebbe stato per lui l’inizio del suo Viaggio Segreto. 

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